Ultime news

  • AAA. SOS DIAGNOSI ENERGETICHE

    Categoria: Energia

    Dal 14 giugno di quest’anno, il Centro Ricerche ENEA di Portici (NA) propone nuovamente la campagna di formazione e sensibilizzazione rivolta alle PMI per fornire il supporto tecnico necessario all’esecuzione delle diagnosi energetiche nei siti produttivi.
    Il fine ultimo di questa iniziativa è in particolare l’individuazione di sistemi in grado di superare quelle barriere tecnologiche, economiche e culturali che ostacolano le stesse PMI nel mettere in pratica le politiche di efficienza energetica.

    La diagnosi energetica è uno strumento fondamentale anche per le piccole e medie imprese che non hanno l’obbligo di eseguirla, perché consente di mettere in evidenza i punti di forza e di debolezza dal punto di vista dei consumi, in particolar modo con i prezzi dell’energia ad oggi così elevati e senza un’ipotesi di accettabile regolamentazione.



  • NOVITÀ SUL TESTO UNICO

    Categoria: Lavoro, Energia

    La Legge 17-12-2021 n. 215 recante misure urgenti in materia economica e fiscale modifica nella sostanza molti aspetti del D. Lgs 81/08 della sicurezza sul lavoro.

    In allegato una sintesi completa.

    PDF icon NOVITA TESTO UNICO SSL_17-12-2021 n.215.pdf


  • PROROGA LIMITE SUPERBONUS

    Categoria: Energia

    Ottime notizie!

    Sul fronte Superbonus 110% è stata comunicata la proroga dal 30 giugno al 30 settembre 2022 del termine massimo per effettuare almeno il 30% dei lavori complessivi nelle villette unifamiliari.

    N.B. Nel computo possono essere compresi anche i lavori non agevolati.



  • VENTILAZIONE MECCANICA E COVID-19: NUOVO OBBIETTIVO 2022

    Categoria: Ambiente, Energia

    Ad oggi più che mai il tema della salubrità dell’aria negli ambienti indoor negli edifici ad uso abitativo e commerciale è fondamentale.
    Nel corso di questi anni, con la diffusione del virus Covid-19, è cresciuta in maniera esponenziale l’attenzione verso il miglioramento della qualità dell’aria in questi ambienti e la ventilazione meccanica controllata si è ormai dimostrata un alleato essenziale per mantenere alto il livello della qualità dell’aria scongiurando il diffondersi del contagio nelle stanze e ambienti al chiuso.
    È ormai certo che maggiore è lo spazio su cui il virus circola, minore è la sua concentrazione nello spazio stesso; quindi, è facile intuire che la circolazione dell’aria negli ambienti al chiuso è imprescindibile, e quale miglior sistema di ricambio d’aria se non la ventilazione meccanica?
    Il maggiore vantaggio di questi impianti sta nella loro capacità di ricambiare costantemente l’aria e di filtrarla senza sosta senza bisogno di aprire le finestre, filtrando l’ingresso di inquinanti ed evitando dispersioni di calore. Essa consente quindi all’immobile di “respirare” in modo meccanico evitando anche al suo interno la creazione di condense e muffe.

    Almeno sulla carta, la Vmc oggi è inclusa tra le opere coperte dal Superbonus 110% in quanto è possibile associare un’unità per il ricambio d’aria ad un nuovo impianto di riscaldamento come una pompa di calore (intervento trainante del bonus per la sostituzione del vecchio generatore), ma soprattutto la Vmc può essere considerata come lavoro correlato alla riqualificazione energetica dell’involucro edilizio.
    Nonostante l’applicazione di questo intervento all’interno del Superbonus nella realtà presenti punti critici, l’invito da parte nostra è di riflettere sulla reale importanza di un impianto a ventilazione meccanica oggi più che mai non solo negli ambienti abitativi, ma anche in scuole, ospedali, ambienti pubblici e commerciali soprattutto considerando che un buon impianto è applicabile a costi ragionevoli, ma in particolare che porta con sé un enorme risultato: quello di cambiare in modo sostanziale la qualità dell’aria degli ambienti al chiuso.

    È di fondamentale importanza oggi ragionare sul valore della salubrità nell’edilizia pubblica e privata.

    Affida la consulenza del progetto agli specialisti. Siamo qui per questo.



  • PREPOSTO: NUOVI OBBLIGHI E PIÙ RESPONSABILITÀ PENALI

    Categoria: Lavoro

    È stata annunciata una nuova rivoluzione nel campo della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
    Il provvedimento incide su una serie di punti cardine:

    • La sospensione

    In primo luogo la modifica dell'articolo 14 del Dlgs 81/08, relativa alla sospensione dell'attività delle imprese che occupano almeno il 10% di manodopera irregolare o incorrono in una serie tipizzata di violazioni in materia di sicurezza.
    Nella legge di conversione il provvedimento è stato confermato con un'integrazione: con riferimento all'attività dei lavoratori autonomi occasionali, prima dell'inizio dei lavori il committente deve operare la preventiva comunicazione all'Ispettorato territoriale del lavoro competente per territorio mediante sms o posta elettronica. 
    L'omissione è punita con la sanzione amministrativa da 500 a 2.500 euro per ciascun lavoratore autonomo occasionale per cui è stata omessa o ritardata la comunicazione.

    • Il ruolo del preposto

    Il secondo punto introdotto dalla legge di conversione è relativo alla maggiore responsabilizzazione del preposto: è stato infatti riscritto l'articolo 19 del Testo Unico sicurezza (obblighi del preposto), con l'inserimento ex novo dell'obbligo del preposto stesso (in caso di rilevazione di comportamenti non conformi alle disposizioni e istruzioni impartite dal datore di lavoro e dai dirigenti ai fini della protezione collettiva e individuale da parte dei lavoratori) di intervenire per modificare il comportamento non conforme fornendo le necessarie indicazioni di sicurezza.
    In caso di mancata attuazione delle disposizioni impartite o di persistenza dell'inosservanza, il preposto dovrà interrompere l'attività del lavoratore e informare i superiori.
    Stesso obbligo vale in caso di rilevazione di deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e di ogni condizione di pericolo notata durante la vigilanza.
    Viene quindi codificato l'obbligo giuridico del preposto di intervenire attivamente nel caso in cui venissero rilevate violazioni della normativa di sicurezza. La violazione di questa disposizione, in caso di infortunio, può certamente portare all'imputazione del preposto non solo per la violazione della norma prevenzionistica, ma anche per lesioni colpose o omocidio colposo.
    Sul fronte datoriale è stato modificato l'art. 18 che obbliga il datore di lavoro ad individuare il preposto per la realizzazione delle attività di vigilanza con la previsione che contratti e accordi collettivi di lavoro possono stabilire l'emolumento spettante al preposto per lo svolgimento delle attività del preposto.

    • La prevenzione

    Diventa fondamentale anche la formazione che viene posta sempre più al centro dell'attività di prevenzione: viene introdotto l'obbligo di formazione anche a carico del datore di lavoro, l'individuazione della durata, dei contenuti minimi e delle modalità della formazione obbligatoria a carico del datore di lavoro dovranno essere definiti con la revisione degli accordi Stato regioni entro il 30 giugno 2022.

    • La formazione 

    Infine, sempre in tema di formazione viene previsto che per assicurare l'adeguatezza e la specificità della formazione nonché l'aggiornamento periodico dei preposti le relative attività formative devono essere svolte interamente con modalità in presenza e devono essere ripetute con cadenza almeno biennale e comunque ogni qualvolta sia reso necessario in ragione dell'evoluzione dei rischi o all'insorgenza di nuovi rischi.

     

    Fonte: Il Sole 24 Ore



  • VILLETTE E SUPERBONUS

    Categoria: Energia

    Esiste una soluzione per non rischiare che alcune villette che al 30 settembre scorso non hanno presentato una Cilas o un progetto per demolizione e ricostruzione non usufruiscano della possibilità di accedere al superbonus dopo il 30/06/2022: trasformare le suddette villette in condomini per far sì che rientrino nella proroga al 2023, se gli edifici hanno la possibilità di essere divisi.

    Come fare?
    La via meno tortuosa da seguire prevede che i box vengano ceduti a terzi in modo da creare la situazione in cui siano presenti almeno due proprietà diverse di almeno due distinti proprietari all’interno di un unico complesso.
    Ma ancora più semplice è il caso in cui l’edificio sia composto da due abitazioni che non sono mai state accatastate separatamente, in quanto con la separazione delle due abitazioni il complesso diventerebbe una palazzina con un unico proprietario e rientrerebbe nel caso dei condomini per cui la proroga è al 2023.



  • SUPERBONUS E DECORI SULLE FACCIATE

    Categoria: Energia

    Sul piano tecnico, l’isolamento della facciata presuppone la rimozione e il riposizionamento degli elementi architettonici e decorativi presenti che incide in modo significativo sulla realizzazione del cappotto termico esterno (anche sul piano economico).
    A questo punto ci si chiede… ma il Superbonus copre i costi di rimozione e riposizionamento degli elementi decorativi?
    L’Agenzia delle Entrate risponde che tali interventi sono ammessi al Superbonus se servono per eseguire i lavori di coibentazione dell’involucro, ma che deve essere il tecnico abilitato ad attestare che sia presente una correlazione tra la realizzazione del cappotto e la rimozione e riposizionamento degli elementi architettonici.



  • SUPERBONUS, VIA LIBERA ALLA DETRAZIONE ANCHE CON ABUSI EDILIZI

    Categoria: Energia

    Il Ministero dell’Economia e delle Finanze conferma:

    ANCHE GLI EDIFICI CON IRREGOLARITÀ POSSONO USUFRUIRE DEL SUPERBONUS

    Si tratta di una semplificazione utile nei condomìni con molte unità immobiliari, per evitare che le IRREGOLARITÀ commesse da pochi condòmini pregiudichino la possibilità di far partire il cantiere per la riqualificazione energetica o la messa in sicurezza antisismica.

    Si ritiene però che la risposta debba essere contestualizzata al caso specifico e non alle casistiche di abusi edilizi di qualsiasi genere.



  • SUPERBONUS, RISCHIO DI SANZIONI ANCHE CON LA CILA SEMPLIFICATA

    Categoria: Energia

    Con il decreto legge 77/2021, sono stati resi più agevoli gli interventi del superbonus togliendo ai tecnici l’incombenza di ricostruire i passaggi delle varie autorizzazioni, permessi e licenze dal settembre 1967 in poi; spetta però all’amministrazione del Comune verificare le procedure.

    MA (c’è un ma…) il problema si pone nel momento in cui i Comuni assistono al deposito della Cila con planimetrie catastali che non corrispondono a quelle meno recenti già presenti in Comune.

    In questo caso, non è il tecnico che ha presentato la Cila a rischiare, piuttosto il proprietario - il quale comunque non rischia la perdita del bonus secondo l’articolo 33 del Dl 77/2021 che limita l’applicazione della normativa sulla perdita dei benefici fiscali -.

    La Cila del bonus non sistema le irregolarità pregresse, ma il Comune può intervenire.

     



  • L'IMPORTANZA DELLA DIAGNOSI ENERGETICA NELLA VERIFICA DELLE POTENZE TERMICHE DI IMPIANTO

    Categoria: Energia

    La Diagnosi energetica è la verifica dello stato dei consumi e la progettazione degli interventi di riqualificazione e miglioramento energetico dell’edificio o impianto con dimensionamento degli stessi.

    Consente, quindi, di conoscere in maniera dettagliata lo stato dell’edificio e comprendere quali sono gli sprechi energetici “nascosti” che incidono sui costi e andare ad intervenire in modo da poterne migliorare l’efficienza energetica. Importante sottolineare che essa è, ormai, una condizione fondamentale per diversi aspetti tra cui: la tutela dell’ambiente, la protezione del clima, ma soprattutto il considerevole miglioramento del comfort abitativo.

    Inoltre, la diagnosi energetica è uno strumento prezioso per evitare sprechi a tutti i livelli.

    Infine, si ricorda che in rapporto alla scelta della Diagnosi energetica sono possibili agevolazioni fiscali.



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  • Categoria: Energia

    Dal 14 giugno di quest’anno, il Centro Ricerche ENEA di Portici (NA) propone nuovamente la campagna di formazione e sensibilizzazione rivolta alle PMI per fornire il supporto tecnico necessario all’esecuzione delle diagnosi energetiche


  • Categoria: Lavoro, Energia

    La Legge 17-12-2021 n. 215 recante misure urgenti in materia economica e fiscale modifica nella sostanza molti aspetti del D. Lgs 81/08 della sicurezza sul lavoro.

    In allegato una sintesi completa.


  • Categoria: Energia

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Agenzia Casa Clima

Michele Viganego

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